Parrocchia di Almese (TO) + Il Bollettino Parrocchiale di Luglio 2008

Maggio con Maria sotto la pioggia

Maggio, per le comunità cattoliche, è il mese dedicato a Maria, la mamma di Gesù, che Egli, morente sulla croce, ha donato a tutti noi.
La Chiesa universale dedica molta parte del calendario liturgico alla Madonna, infatti ci sono parecchie ricorrenze mariane, le più conosciute sono l'im macolata I'8 dicembre, l'Assunta il 15 agosto, la Madre di Dio il l' - gennaio. Poi si ricordano l'Annunciazione il 25 marzo, l'Ausiliatrice il 24 maggio, oltre che due ricorrenze a noi profondamente care: il 5
agosto la Madonna della Neve e I'8 settembre la Natività di Maria. Se poi sfogliamo con attenzione il calendario ne troveremo altre ancora.
È considerato mese mariano anche ottobre, mese nel quale si festeggia la Beata Vergine del Rosario, nel nostro Comune molto nota perché in questa veste è patrona della parrocchia situata in frazione Rivera.
II mese mariano per eccellenza, comunque, è considerato da tempi ormai lontani proprio quello di maggio. In Almese, durante questo periodo, per tradizione si ricorda la figura della Madonna soprattutto attraverso la recita quotidiana del Santo Rosario serale.
Da qualche anno inoltre questa tradizione si è raddoppiata perché al Rosario recitato in parrocchia, e più precisamente nella cappella della Beata Anna Michelotti, si è aggiunto quello nella cappella di San Rocco in borgata Malatrait. La partecipazione al Santo Rosario, negli anni passati, racchiudeva in sé un ulteriore aspetto di gradevolezza: uscire passeggiando serenamente verso la cappella, qualche minuto prima delle 20,45, permetteva di assaporare la dolcezza delle classiche serate miti che la tarda primavera notoriamente ci concede.
Questa stagione, nel 2008, ci ha invece regalato un mese di maggio particolare, con piogge quotidiane, maltempo costante per tutto il mese che ha impedito a coloro che si recavano a recitare il Santo Rosario di abbandonare non solo gli ombrelli ma anche i maglioncini e i soprabiti.
II Signore ha voluto così, però Maria è sempre rimasta presente portando dentro ognuno di noi quel sole che non riusciva ad affacciarsi all'esterno e anche se il fiore che la simboleggia, la rosa, ha patito l'umidità eccessiva, il profumo della Madonna non ha mancato di avvolgere tutta la nostra comunità.