Parrocchia di Almese (TO) + Il Bollettino Parrocchiale di Luglio 2008

Pinocchio

La scuola dell'infanzia Riva Rocci di Via Viglianis rappresenta il primo contatto con il mondo della scuola per i bimbi del Comune di Almese. I bimbi sono suddivisi in sei classi che si identificano con nomi di animali (Coccinelle, Ranocchie, Stelle Marine, Scoiattoli, Delfini e Farfalle), superano le 150 unità e sono seguiti da insegnanti professionali e affettuose, oltre che da personale attento e premuroso.
Anche l'anno scolastico 2007/2008 è andato in archivio tra la soddisfazione diffusa delle famiglie che hanno potuto apprezzare nei loro figli un innegabile cammino di crescita emotiva e didattica, costruito attraverso il quotidiano contatto con la struttura almesina. E tutto ciò è avvenuto nonostante la scuola abbia dovuto sostituire, proprio nell'imminenza dell'inizio dell'anno scolastico, tre bravissime maestre che si sono trasferite in altre scuole.
La conclusione dell'anno scolastico porta con sé dei cambiamenti e per molti bambini che hanno trascorso un triennio in Via Viglianis spalanca le porte verso la scuola primaria, un passaggio importante che il buon percorso fatto all'asilo aiuterà a vivere meglio.
Come da tradizione, l'anno scolastico della scuola materna si chiude con una festa, che vede i bimbi impegnati nella realizzazione di uno spettacolo. Anche per il 2008 questo è andato in scena all'Auditorium Mario Magnetto, ed è stato suddiviso in due diversi momenti per consentire a tutte le famiglie di partecipare: venerdì sera 6 giugno solo per i bimbi dell'ultimo anno e sabato pomeriggio 7 giugno per tutti.
L'impegno degli attori è stato graduale a seconda dell'età. I bimbi più piccoli con tenerezza hanno offerto un bel balletto collettivo, i bimbi di quattro anni - raggruppati a blocchi di due classi per volta - hanno presentato balletti già più elaborati e impegnativi.
Infine la recita già più teatrale alla quale si sono dedicati i bimbi che stanno per lasciare la scuola materna.
Il copione era un classico per l'infanzia, Pinocchio, ma rivisitato in chiave moderna dalla sapiente mano della maestra Francesca. Così accanto alle disavventure più note del burattino di Collodi, come seguire il gatto e la volpe anziché andare a scuola, finire nelle grinfie di Mangiafuoco o in
mare per ritrovare Geppetto, spuntavano figure inattese come delle "tentazioni" sotto forma di moderne "Cheer Leeder" oppure un vivace e coloratissimo gruppo di marionette trasformato in un corpo di ballo brasiliano, oppure ancora una banda di scatenati cappelloni, guidati da Lucignolo, pronti a tuffarsi in una festa stile anni '70.
Quanta fatica han dovuto fare il Grillo Parlante e la Fata Turchina per riportare Pinocchio sulla retta via!
Alla fine però il burattino ce l'ha fatta ed è diventato un bambino vero, per la gioia del suo babbo Geppetto.
Una coinvolgente recita, a cui si è aggiunto un bel saggio di inglese, che ha trovato il suo epilogo nel saluto che le maestre hanno rivolto ai bimbi che cambieranno scuola: per loro un percorso si conclude e un altro si ria pre, per le maestre arriveranno altri bimbi (saranno ancora di più i nuovi arrivati rispetto ai bimbi che escono) con i quali ricominciare. Dovranno asciugare altre lacrime per il primo distacco dai genitori ma, da un'altra parte, altri bimbi ricorderanno gli spensierati anni della scuola materna e, con il pensiero, non finiranno mai di ringraziarle.