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Cinquant'Anni di Catechismo
Con l'entusiasmo e la forte fede giovanile, don Ettore Ghiano fin dal giorno del suo ingresso parrocchiale ha preso solennemente, tra gli altri, l'impegno dell'educazione e formazione dei giovani nella fede cristiana; e perciò il catechismo ha sempre costituito una delle priorità nella parrocchia che guida e ama da cinquant'anni. Così come l'affetto per l'Azione Cattolica che aveva fatto fiorire nei vari gruppi: dai fanciulli, ai giovani, agli adulti, e della quale è stato sempre Assistente, facendone una "palestra" di catechesi per le varie età degli appartenenti. Fin verso gli anni Ottanta, quando sono stati cambiati gli ordinamenti scolastici, il pievano, come i parroci del tempo, ogni settimana si recava nella scuola elementare per insegnare religione nelle classi terza, quarta e quinta; e poi ancora in parrocchia teneva lezioni di catechismo nei pomeriggi per le varie classi in preparazione ai sacramenti della prima Comunione e della Cresima, avendo così l'opportunità di stare più a lungo con i fanciulli. A metà degli anni Settanta aveva formato un gruppo di catechisti che gli davano aiuto anche perché col passare del tempo Almese era cresciuto e i bimbi diventavano più numerosi. Le lezioni si tenevano nei locali parrocchiali, prima su alla chiesa vecchia e poi, da trent'anni, nei locali parrocchiali della nuova chiesa. Dal 1995, dopo la ristrutturazione dell'oratorio, gli incontri si tengono in questo luogo così adatto sia al momento di gioco sia a quello formativo. Il pievano, per quanto gli è possibile, cerca di essere sempre presente coi catechisti alle lezioni nelle classi dalla seconda elementare alla terza media. Quanti insegnamenti, quanti semi di fede ha donato in tutti questi anni! Con quale gioia ogni volta ha celebrato coi fanciulli i sacramenti della prima Confessione e prima Comunione e, insieme al vescovo, il sacramento della Cresima. Nel 1998, anno dedicato allo Spirito Santo, per disposizione ecclesiastica era stata conferita ai parroci la facoltà di amministrare la Confermazione. Il pievano ha accolto con gioia questa opportunità e, con particolare affetto, è stato ministro di questo sacramento per i ragazzi che allora facevano la terza media. Quante gratificazioni ha avuto nel vedere i bimbi di un tempo diventare adulti, crescere nella fede, seguire le proprie strade nella vita e se c'è stata qualche delusione, egli la sa affidare al Signore. In tutti questi anni di impegno ha presentato la catechesi non come libro o metodo ma, con l'esempio e la parola, come l'arte di accompagnare persone diverse per età e ambiente di vita all'incontro con Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore. Nel Vangelo di Luca leggiamo che ai discepoli evangelizzatori Gesù dice: "rallegratevi perché i vostri nomi sono scritti nei cieli". Anche il suo nome, pievano, è scritto lassù! Grazie per il bene che ha insegnato in questi cinquant'anni. Anna Olivero |