La Beata Anna Michelotti

(Suor Giovanna Francesca di Santa Maria della Visitazione)

Fondatrice delle

Piccole Serve del Sacro Cuore di Gesù

per gli Ammalati Poveri

Annecy 1843 - Torino 1888

<<Abbiate una grande confidenza nel Cuore di Gesù, ditegli spesso:

"Cuore di Gesù, confido in Te",

e non mancherete di conseguire la vita eterna>>.

 

Preghiera

Santissima Trinità, Ti adoro, Ti lodo, Ti benedico e ringrazio per tanti doni e tante grazie concesse alla tua fedelissima Serva Beata Anna Michelotti.

Degnati, Ti prego, per sua intercessione, di concederci la grazia che tanto sospiriamo ……. Manifestando così in Lei la potenza del Tuo amore e la grandezza delle tue misericordie.

O Gesù, glorifica il Tuo Divin Cuore concedendoci la grazia ……… che chiediamo per intercessione della Tua Serva la Beata Anna Michelotti. Amen.

Nibit obstat Romae 25-11-76 Amatus Petrus Frutaz subsecretarius

 

 

Formula della Professione religiosa:

<In presenza della Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, di Maria sempre Vergine e dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, io Giovanna Francesca di Santa Maria della Visitazione, piccola serva del Sacro Cuore di Gesù e degli infermi poveri, nelle vostre mani, mio Reverendissimo Padre, delegato della Sua Eccellenza Monsignor Arcivescovo di Torino Lorenzo Gastaldi, faccio voto di Povertà, di Castità, di obbedienza e quello di servire gli infermi poveri gratuitamente. O Gesù, castissimo sposo delle vergini, nel dolcissimo vostro cuore confido e spero di ricevere aiuto per adempiere perfettamente questi voti. Così sia. Nel secolo Anna Michelotti>.

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Dai suoi pensieri

<<Mio Dio, fate grazia a questa vostra indegnissima figlia di potervi servire in tutti i giorni della sua vita>>.

<<Ho pregato tanto, e parmi sia questa la volontà di Dio: vi è in me un ardente desiderio di consacrarmi tutta a Gesù, nell'assistenza dei malati poveri>>.

<<Sono una piccola Serva del Cuore di Gesù e dei malati poveri; non sono niente più di questo. Ecco il sogno del mio passato, ecco il mio presente, ecco tutte le speranze del mio avvenire>>.

<<La piccola Serva deve avere due luoghi cari: la piccola prigione di Gesù Sacramentato e il capezzale degli ammalati>>.

<<… Preghiamo per il Papa, viviamo obbedienti al Papa, amiamolo con tutto il cuore. Offriamo per Lui al Cuore di Gesù qualche sacrificio, difendiamolo anche a costo della vita, e ricordatevi che gli si deve tanta venerazione come si trattasse di Gesù medesimo>>.

 

 

Fotografia originale della Beata Anna Michelotti. Il pomeriggio del 1° febbraio 1888, poche ore prima della morte, la Beata, accondiscendendo alle preghiere delle sue figlie, permise per la prima ed unica volta di lasciarsi riprendere dalla macchina fotografica. In fretta le misero la cuffia contornata dal tulle bianco pieghettato e il velo nero; lo scapolare con il grande ricamo rosso del Sacro Cuore è solo deposto sul letto. Si nota alla destra di chi osserva, il biancore del grembiule della consorella infermiera, che con la mano destra sotto il cuscino solleva alquanto l'ammalata davanti all'obbiettivo fotografico. Si scorgono sul fondo le semplici linee del letto di ferro. Si nota sul viso la spossatezza profonda dell'ammalata che non ha più la forza di volgere il volto verso l'obiettivo e volge solo lo sguardo; si rileva pure sulle guance e in particolare sul labbro superiore un diffuso edema dovuto alla insufficienza respiratoria caratteristica dell'asmatico. Tuttavia le fattezze del viso, pur nel pallore dell'agonia, soprattutto i grandi occhi neri, conservano intatta la loro bellezza. Traspaiono chiaramente dallo sguardo profonda delicatezza di animo, un atteggiamento mite di accondiscendenza verso i desideri e le richieste altrui, la bontà, quale modo costante di essere più che una virtù, di chi per tutta la vita ha dimenticato se stessa e ha solo pensato a donare e a servire; ed ora, anche nella debolezza e

 

 

Almese paese di origine del padre di Anna, Michele Telesforo Michelotti

Nella camera all'ultimo piano soggiornò la Beata prima e dopo la fondazione della sua congregazione.

Santuario:

antica Chiesa parrocchiale in una cartolina del 1918.

Collezione Giuseppe Giacone Almese

 

Santuario

antica Chiesa parrocchiale in una cartolina del 1914.

Collezione: Giuseppe Giacone Almese

 

   

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