Veglia Scout venerdì 3 Febbraio

Via Crucis Diocesana

Si stanno effettuando le prove dei canti ogni mercoledì sera alle ore 20.45 sopra la cappella della Beata Anna di Almese. Invitiamo a cantori e non a parteciparvi per sostenere meglio il canto.

Celebrazioni Santo Natale

NOVENA DI NATALE

  • Almese: da Venerdì 16 a Venerdì 23 in Chiesa durante la Santa Messa delle 18;
  • Milanere: mercoledì 21 ore 17;
  • Rivera: da Venerdì 16 a Venerdì 23 in Chiesa durante la Santa Messa delle 18;
  • Villardora: Sabato e domenica 18 alle ore 17. Da lunedì 19 a Venerdì 23 durante la Santa Messa delle ore 20.30;

Sabato 24: si conclude la Novena di Natale dell’Unità Pastorale nella Chiesa di Villardora alle ore 17.

CONFESSIONI

  • Almese: venerdì 23 dalle ore 10 alle 12 con adorazione;
  • Milanere: mercoledì 21 ore 17;
  • Rivera: mercoledì 21 ore 18;
  • Villardora: venerdì 16 alle ore 20.30 – sabato 24 dalle 15 alle 17.

CELEBRAZIONI DEL SANTO NATALE

Sabato 24 dicembre

  • Almese: Cappella San Rocco ore 21.30;
  • Almese Chiesa parrocchiale ore 24.00;
  • Milanere: ore 22.00;
  • Rivera: ore 24.00;
  • Villardora: Montecomposto: ore 21;
  • Villar Dora: Chiesa parrocchiale ore 24.00.

Domenica 25: in tutte le parrocchie l’orario delle celebrazioni sarà secondo l’orario festivo.

Natale Casa Famiglia Budrola 2011

Ad oggi manca davvero poco all’apertura: i lavori sono quasi del tutto conclusi (si sta finendo di mettere in sicurezza la parte esterna e, per quanto riguarda l’interno, la casa è già quasi completamente arredata, come si può vedere dalla documentazione fotografica sul sito) e una volta dichiarata la “fine lavori” si potrà richiedere l’abitabilità al comune di Caprie. Ottenuta l’abitabilità, con la documentazione opportuna, sarà il momento di presentare la richiesta di autorizzazione al funzionamento agli enti di competenza.

Prima dell’arrivo dei piccoli ospiti, tutti coloro che vogliono vedere con i loro occhi ciò che è stato possibile realizzare grazie alla fiducia data al progetto e alle persone che ne sono i promotori sono i benvenuti: basta contattare me o don Luigi; siamo a disposizione per organizzare tuor personalizzati alla struttura!

Nel ringraziare ciascuno per l’impegno relativo alla campagna di Pasqua 2011 vorrei comunicarvi con immenso piacere che sono stati raccolti circa 22.000 € (offerte Pasqua e 5 per mille): soprendente come sempre!

Per quanto riguarda la campagna di Natale 2011, le modalità e le possibilità sono quelle di sempre a cui si aggiunge il servizio di consegna a domicilio come assoluta novità di quest’anno. In allegato (file pdf) trovate il listino dei prodotti con la relativa offerta minima e la locandina da affiggere in locali pubblici. Dovreste trovare tutte le indicazioni che occorrono, ma se qualcosa non fosse chiaro potete rivolgervi a me o lasciare i miei riferimenti a chi volesse maggiori informazioni.

Come sempre sarà possibile effettuare ordini on line sul nostro sito che a giorni inizierà a funzionare (www.casafamigliabudrola.it).

Concludo chiedendovi di divulgare il più possibile questo avviso. Grazie!

Buon Natale di cuore!

Chiara – Progetto Casa Familgia Budrola

Sabato 3 e domenica 4 dicembre: orari Sante Messe dell’U.P. fuori dalla chiesa vendita prodotti natalizi a favore del progetto Casa famiglia Budrola.

Incontri per le famiglie

Con le attività del nuovo anno ripartono gli incontri per coppie e famiglie alla Casa dell’Amicizia di Almese.

L’obiettivo è offrire momenti di riflessione spirituale, di incontro e confronto alla luce della Parola di Dio e creare opportunità per condividere e confrontare esperienze, problemi, valori e per sostenersi a vicenda e crescere insieme.

Il primo incontro è previsto per domenica 4 dicembre dalle ore 15,00.

Il programma della giornata è quello già sperimentato negli scorsi incontri:

  • spunti per la riflessione;
  • tempo a disposizione per verifica personale;
  • condivisione;

Per concludere Santa Messa e cena in compagnia (ognuno porta qualcosa).

Durante gli incontri sarà attivo un servizio di animazione per i più piccoli.

Se riuscite a comunicare la vostra presenza sarà più facile organizzare la giornata

Ciao a tutti

Don Luigi e gruppo famiglie

Relazione Commissioni Pastorali

La giornata comunitaria del 25 settembre è proseguita nel pomeriggio con i lavori delle varie commissioni pastorali dell’U.P.

Le Commissioni sono state istituite lo scorso anno, nel primo convegno di Unità Pastorale, con il compito di essere strumenti operativi per la progettazione e la realizzazione di tutte le attività pastorali che concernono i vari ambiti di intervento: caritas, liturgia, catechesi, famiglia, giovani e bollettino – affari economici.

Sono organismi trasversali alle varie comunità cristiane ed intendono lavorare con l’obiettivo di fare crescere le nostre comunità nella fede e nella comunione fraterna.

Di seguito gli spunti raccolti alla fine dei lavori di commissione con lo spirito di essere la traccia su cui scrivere la nostra unità pastorale:

CARITAS

Erano presenti rappresentanti di tutte e quattro le Parrocchie dell’Unità Pastorale.

Dopo una riflessione sul vivere la carità cristiana attraverso la comunione e la condivisione, anche dei beni materiali, si è passati ad alcune proposte per rendere presente l’invito di Gesù: “amatevi gli uni gli altri, da questo vi riconosceranno”:

Vivere un cristianesimo completo vuol dire aprirsi e fidarsi di chi ci circonda, modellare un cammino di fede in comunione fraterna. Una comunione al di sopra di ogni pensiero e nel rispetto reciproco, con unità per essere una cosa sola in Cristo.

Cogliere le opportunità di incontro nella preghiera con insegnamenti di vita per ricaricarsi e creare occasioni di vivere testimonianze di crescita comunitaria.

Il lavoro svolto dalla Caritas con sede a Villardora, nella distribuzione delle borse alimentari e del vestiario, necessita di maggiori spazi. Si spera che a breve possa concretizzarsi la disponibilità dei locali presso il vecchio asilo di proprietà della Parrocchia.

L’esigenza di far fronte ad aumenti di richieste di sussistenza, necessita riflessioni in chiave economica e pratica..

L’occorrenza di un maggior coinvolgimento di persone nelle varie attività della commissione, richiederebbe un’informazione più estesa e l’inserimento di una figura di delegato come aiuto all’impegno di Don Luigi Chiampo. Tale figura potrebbe favorire incontri più ravvicinati in modo da dare opportunità di coesione e creare comunione attiva.

Viene auspicata la rappresentatività della Caritas nei consigli pastorali parrocchiali in modo tale da realizzare, nelle comunità, le linee progettuali maturate nella commissione. Una maggiore partecipazione di persone che offrano la loro disponibilità e sensibilità, permetterà di far fronte alle esigenze di interventi più capillari e una possibilità di coesione all’intera comunità pastorale.

Proverbio sulla Carità:

“Chi dà poco consolando, dà di più di chi dà molto rimproverando.”

LITURGIA:

Presenti rappresentanti delle comunità di Almese, Villar Dora, Rivera.

Si è iniziato il lavoro in commissione con la lettura del documento finale della precedente assemblea 2010.

Si sottolineano poi i punti forti del lavoro svolto dalla commissione in questo anno e quelli che sono rimasti punti deboli cercando di individuare nuove soluzioni.

Punti di forza:

  • Le S. Messe risultano sommariamente più animate e preparate in genere. Molto curate le S. Messe dei Sacramenti.
  • Il corso per i lettori non ha avuto grande partecipazione ma è servito a dare qualche idea chiara sulla liturgia.
  • Sono state apprezzate le veglie d’adorazione. Si potrebbero fare in sere diverse poiché la scelta del venerdì penalizza molti
  • Il coordinamento delle cantorie è stato molto positivo. Oltre ad un programma comune eseguito insieme nelle feste patronali, si è instaurato un buon clima di collaborazione. Ci sarà a novembre la festa di S. Cecilia ad Almese ( 40 anni dell’organo) alla quale parteciperanno tutte le cantorie, anche il coro di Almese del sabato.
  • Positiva l’esperienza del gruppo di canto del sabato ad Almese che ha coinvolto intere famiglie.

Punti di debolezza:

  • Non è stata istituita la figura dell’animatore liturgico. In realtà però constatiamo che a tutte le Messe c’è chi si fa carico dell’animazione , Particolare rilievo va dato a figure che già collaborano e che sarebbe bene coinvolgere nella commissione per coordinare meglio
  • Non sono stati fatti calendari di lettori. In alcune Messe funziona comunque il servizio ma è lasciato all’improvvisazione. Questo rischia di escludere persone che vorrebbero svolgerlo. Si propone che i lettori all’inizio della S. Messa si siedano nel primo banco e che i Sacerdoti invitino quanti lo desiderano a proporsi per la lettura, preparandosi prima.
  • Il servizio all’altare è da potenziare. Si auspica una collaborazione con i catechisti nel ricercare vie affinchè i ragazzi partecipino alla S messa.
  • Vengono sottolineati alcune situazioni che ,a giudizio di tutti, non favoriscono il raccoglimento: gli applausi durante le celebrazioni, il suono dei campanelli.
  • Occorre trovare soluzioni per la formazione musicale dei ragazzi. Si possono unire le forze. Villar Dora e Almese insieme il sabato? Preparare nuovi organisti.
  • Rivedere in numero delle S.Messe perché sono troppe.
  • Creare un efficace collegamento tra commissione e Consigli Pastorali affinché le linee comuni trovino la giusta declinazione nelle differenti realtà.

CATECHESI:

Sono presenti alla commissione le parrocchie di Almese e Villar Dora.

Dopo una lunga e accesa condivisione sulla catechesi nelle nostre comunità parrocchiali si sono delineate alcune linee da approfondire in chiave progettuale nei prossimi incontri della commissione:

  • Studiare scientificamente le esigenze dei fedeli del nostro territorio: come si vive la spiritualità, i sacramenti, la catechesi, ecc.
  • Una riflessione approfondita sulla testimonianza cristiana iniziando dal divenire più credibili, soprattutto come operatori pastorali.
  • Puntare molto sulla formazione; coinvolgere nei cammini formativi già esistenti; formare costantemente i catechisti imprimendo più profondamente uno spirito di partecipazione e di “unità”.
  • Elaborare delle forme di convergenza con la commissione famiglia per proposte più ad ampio respiro.
  • Rivedere la proposta catechistica non soltanto per “classi” ma per “fasce temporali” (formare gruppi derivanti da varie classi: es. 4 e 5 elementare – 2 e3 media)

FAMIGLIA:

Riflessioni raccolte dalla partecipazione delle parrocchie di Almese e Villar Dora:

Sono presenti sul territorio dell’unità pastorale diverse esperienze che rispondono alle esigenze della vita di fede delle famiglia:

  • accompagnamento dei fidanzati al sacramento del matrimonio (referenti don Luigi, Marco e Paola Maffiodo, Marco e Cristina Gottero)
  • corso di preparazione al battesimo (referenti don Antonello Marisa e Claudio Basso)
  • Ciclo di incontri, alla casa dell’amicizia, per giovani coppie o coppie da poco sposate (cammino, intrapreso nel 2010 promosso dalla commissione dell’UP)
  • celebrazione liturgiche, in particolare dedicate alla famiglia (Villardora prima domenica del mese, anniversari di matrimonio nelle parrocchie di Almese e Villar Dora)

Partendo da queste proposte, che ci sembrano sufficienti a toccare un po’ tutti gli ambiti e le fasi della vita della famiglia e del singolo, la commissione si prefigge di:

  1. Verificarne l’andamento, migliorare gli aspetti che negli anni passati hanno presentato alcune difficoltà, dare una maggiore continuità agli incontri della commissione.
  2. Accogliere la proposta del Vescovo di promuovere un accompagnamento delle famiglie con bambini 0-6 anni, oggetto dell’attenzione della assemblea diocesana svoltasi a metà ottobre, sviluppando il progetto di incontri dedicati alle giovani coppie e incoraggiando una pastorale sia pre-battesimale che post-battesimale.
  3. promuovere una attenzione particolare al prossimo incontro mondiale delle famiglie che si terrà a Milano, il prossimo maggio 2012 e cominciare a raccogliere le adesioni di chi vuole parteciparvi.
  4. Cominciare a lavorare “con ” la famiglia e non solo “per ” la famiglia, considerando la famiglia in tutto il suo ciclo vitale come una risorsa per la Chiesa e non solo oggetto della pastorale.

GIOVANI:

Sono presenti rappresentanti di tutte le comunità cristiane dell’Unità Pastorale.

La prima riflessione è stata la verifica del cammino 2010/2011 a cui è seguita la programmazione per il nuovo anno pastorale:

Attività della commissione

Si è riflettuto sulla cadenza degli incontri, sull’impegno dei partecipanti e sulla possibilità di ricaduta nelle singole realtà. Alcuni trovano difficoltà a rendere concreto quanto deciso in commissione nel momento di portare le decisioni in parrocchia.

Gli incontri erano dettati soprattutto da esigenze contingenti e non puntavano ad una programmazione a lunga distanza. Ciò è stato determinato anche dalla necessità di conoscersi.

Preghiera dei giovani a Rivera: ha funzionato poco con i giovani, poca la partecipazione e il coinvolgimento.

Si sono verificate le attività della pastorale giovanile a cui alcuni hanno preso parte (ritiro a Bose, preghiera a Envie ecc.) constatando che non vi sono state adesioni di gruppo, ma dei singoli.

Attività per i più giovani, quali le feste del sabato sera, necessitano di una ri-programmazione e verifica approfondita perché stanno subendo un calo di entusiasmo nella preparazione e nella partecipazione.

Ottima la nascita dell’oratorio di Milanere che coinvolge i bambini delle elementari dopo la S.Messa delle 10 la domenica mattina..

In programma per il 2011/2012

  • È necessario stilare un progetto per i giovanissimi e giovani dell’Unità Pastorale. La commissione concorda sulla necessità di unire le forze e proporre un unico cammino. Che favorisca la crescita dei ragazzi e che al tempo stesso mantenga aperte le possibilità di servizio nelle rispettive comunità di origine.
  • A tal proposito si individuano le seguenti fasce di età:
    • Giovanissimi “1” – 15/16 anni (biennio delle superiori) – incontri settimanali
    • Giovanissimi “2” – 17/19 anni (triennio delle superiori) – incontri quindicinali
    • Giovani – dai 20 anni in su! – incontri mensili o per esperienze forti (3 o 4 all’anno). Questa fascia comprende i cosiddetti “addetti ai lavori” che necessitano di momenti di confronto, formazione e “ricarica” al pari degli altri gruppi.
  • È necessario a breve pensare a cammini da proporre a tutti e tre i gruppi e presentarli in una giornata (o pomeriggio/sera) a tutti i giovani dell’UP radunati insieme. Tali cammini terranno conto delle proposte diocesane, che integreranno con una progettazione specifica e calata nella realtà dell’UP.
  • Preghiera mensile per giovani: si propone di cambiare il contesto cercando di creare una dimensione più famigliare. Inizio dal secondo venerdì di novembre.
  • Il 24 febbraio la nostra UP ospiterà la Via Crucis Diocesana dei Giovani: la commissione dovrà preparare l’evento iniziando dal mese di novembre.

BOLLETTINO E AFFARI ECONOMICI:

  • In questo primo anno di attività ogni comunità ha pubblicato uno o due bollettini parrocchiali; si pensa di continuare così e contemporaneamente di pubblicare un numero annuale del bollettino di unità pastorale.
  • Al bollettino di U.P. si cercherà di dare un taglio non solo informativo, ma anche formativo, inserendo approfondimenti su temi religiosi, avvalendosi anche del contributo dei nostri sacerdoti .
  • Sarebbe auspicabile allargare la rete delle persone che collaborano scrivendo articoli, scattando fotografie.
  • Si è consolidato l’utilizzo dei siti internet sia dell’U.P. che delle parrocchie e l’invio di comunicazioni tramite mailing list, ad affiancare gli avvisi settimanalmente affissi nelle bacheche parrocchiali.
  • Si intende incrementare ulteriormente l’utilizzo di strumenti elettronici, sia per raccontare attività già svolte, sia per comunicare alle comunità ed ai singoli membri gli appuntamenti che durante l’anno vengono proposti, in tempo utile per parteciparvi.

U.P.; lavori di gruppo su relazione don Daniele

LAVORI DI GRUPPO SULLA RELAZIONE DI DON DANIELE

Dopo la relazione, vivace e provocante, di don Daniele Giglioli i partecipanti alla giornata di Unità Pastorale si sono riuniti in gruppi per approfondire le riflessioni e gli stimoli ricevuti e, aiutati da una traccia per il confronto, trasformarli in linee pastorali per il futuro dell’Unità Pastorale.

La sintesi dei lavori dei tre gruppi istituiti ha delineato alcune linee guida su cui riflettere ed impostare progetti pastorali:

  • L’Unità Pastorale è una realtà arricchente; è ormai giunto il tempo di assumere un atteggiamento positivo basato sulla fiducia reciproca
  • Porre un’attenzione particolare nel presentare e vivere una Chiesa sempre più autentica, sfrondata da orpelli che ci impediscono di arrivare pienamente a tutte le persone; far trasparire ciò che veramente conta per un cammino di fede “affascinante”.
  • Formare ed alimentare la fede con cammini e proposte di “maturità cristiana”; con una fede adulta che sa raccontare e raccontarsi. Prendere consapevolezza dell’importanza di lavorare su progetti comuni.
  • Occorre rendere pienamente operativi e responsabili i Consigli Pastorali Parrocchiali ed avviare il Consiglio di Unità Pastorale: organismo fondamentale per una programmazione e progettazione responsabile, così da rendere attuale, vivibile e credibile la realtà dell’Unità Pastorale.
  • Richiedere alle persone coinvolte disponibilità e confronto, soprattutto gli operatori pastorali.
  • Fortificarsi nella preghiera comunitaria; porre una particolare attenzione ai momenti di fede e preghiera proposti, per non essere dei “solitari nella fede”.
  • Prendere coscienza che le nostre comunità cristiane hanno necessità di crescere nella fede e nella comunione fraterna, passando da comunità di culto a comunità reali. Non alimentare gli “utenti” che chiedono un servizio alla Chiesa in alcuni momenti significativi della loro vita, ma crescere nella comunione che rende i cristiani parte della comunità cristiana.
  • Valorizzare le Associazioni, i Movimenti, i gruppi affinchè siano sempre più partecipi alla progettazione e realizzazione della pastorale d’insieme.
  • Si è verificata la difficoltà di veicolare l’informazione sulle varie attività proposte in questo anno passato; occorre migliorare la comunicazione per un maggior coinvolgimento delle comunità cristiane dell’intera unità pastorale; perché tutti possano “sentirsi parte” delle specifiche esperienze proposte.

Incontro U.P.: relazione don Daniele

Don Daniele, un testimone

L’incontro introduttivo della Giornata di Unità Pastorale svoltasi ad Almese domenica 25 settembre 2011 ha permesso ai convenuti delle quattro comunità di apprezzare le qualità oratorie e spirituali del Vicario Generale della nostra Diocesi, don Daniele Giglioli, già parroco della comunità di Giaglione.

Non sono mancati gli spunti atti a sollecitare l’adesione a un cristianesimo più consapevole e impegnato.

Il numero contenuto delle adesioni faceva pensare che questa relazione introduttiva fosse aprioristicamente considerata dai più un momento di minore importanza all’interno della giornata, ma la gradevole verve e la linearità espositiva di don Daniele hanno invece accompagnato tutti i partecipanti, rendendo l’ora abbondante dell’incontro estremamente fluida, oltre che densa di profondi motivi di riflessione, da svilupparsi sia nella dimensione interiore di ognuno, sia nei futuri lavori pastorali all’interno delle varie comunità.

Il punto di partenza, come doveroso in ogni attività che coinvolga il mondo cattolico, si è trovato nella Fede. Traendo spunto dal versetto “Il Figlio dell’Uomo quando verrà troverà la Fede sulla terra?” (Lc 18), la riflessione si è articolata sulla capacità di ognuno di riporre un’incrollabile fiducia in Gesù, ma anche di fare affidamento sul prossimo che le varie situazioni della vita mettono sulla nostra strada o, come sosteneva don Daniele, su coloro che il Signore ha deciso di farci trovare “dietro l’angolo”.

Se la Fede è il terreno fertile su cui appoggiare il lavoro, il passaggio successivo è quello della Comunione, l’elemento che deve cementare ogni progetto pastorale e in particolare quello dell’Unità Pastorale della bassa Valmessa. La Comunione non può essere intesa solamente come l’instaurazione di un semplice e seppur importante rapporto di collaborazione reciproca, ma deve puntare a una dimensione più grande, quella di offrire maggiore visibilità al Regno di Dio, gettando le basi per la creazione di un vero e proprio ‘popolo di Dio’, facilmente identificabile all’interno della società odierna. Un popolo che deve mettersi alla costruzione di comunità capaci anche di rinnovare se stesse. L’obiettivo appare chiaro: aumentare il senso di Comunione all’interno delle comunità per crescere meglio insieme e operare scelte più condivise.

La terza fase di crescita è poi rappresentata dalla Corresponsabilità ecclesiale, vale a dire da un maggiore coinvolgimento dei laici, chiamati a dare un contributo alla vita della Chiesa sempre più elevato da un punto di vista qualitativo, oltre che caratterizzato dall’assunzione di un maggior numero di responsabilità. La scelta di un maggiore coinvolgimento dei laici dovrà essere esercitata ovviamente soprattutto dai sacerdoti, ma anche dagli stessi laici, per cercare di giungere a un’effettiva pastorale di insieme.

Dopo le linee guida, don Daniele è passato ad alcune proposte pratiche per migliorare la vita della nostra Unità Pastorale di Villar Dora, Almese, Rivera e Milanere. Intanto il discernimento, la capacità di creare un gruppo rappresentativo di laici, scelti dalla base delle comunità, che possano individuare dei temi da sottoporre ai singoli Consigli parrocchiali; quindi l’accoglienza, vale a dire l’apertura verso tutti coloro che vogliano mettersi in gioco prendendosi importanti responsabilità pastorali, anche di pari livello rispetto a quelle dei sacerdoti. Una prospettiva, quest’ultima, particolarmente affascinante ma che a tutt’oggi rappresenterebbe ancora una svolta epocale per gli schemi a cui siamo abituati e che pertanto potrebbe essere realizzata solo attraverso un lungo cammino di crescita. A tale scopo dovranno essere introdotte le figure dei cosiddetti cooperatori pastorali, figure destinate a prendersi cura, in molteplici modi, delle comunità e che avranno il compito di aiutare i sacerdoti a guidare i primi passi della neonata Unità Pastorale.

In conclusione e a ricordo di questo bell’incontro con il nostro Vicario si ritiene emblematico sottolineare due passaggi moderatamente provocatori della relazione di don Daniele. Il primo è stato l’invito a provare una sincera contentezza quando qualcuno ci contraddice, dal momento che ciò significa che quella persona ha una grande fiducia, al punto da riporre in noi il suo pensiero e la sua profondità, pur non condividendoci. Il secondo è consistito nell’affermazione che le nostre comunità si devono ritenere privilegiate perché possono godere della presenza di ‘troppi’ sacerdoti rispetto a quelle che sono le esigenze generali della Diocesi: un’affermazione, quest’ultima, abbastanza forte per chi si sta abituando a una nuova realtà, ma si sta anche affezionando ai propri pastori.

Don Daniele si è confermato un uomo e un sacerdote testimone dei nostri tempi, grazie alla sua capacità di attingere dalla sua esperienza di vita gli elementi necessari per trasmettere i giusti insegnamenti, volti a interpretare un’epoca di grandi cambiamenti e purtroppo di crisi, sotto molteplici aspetti, ivi compresi quelli spirituali e religiosi.

Celebrazioni Ognissanti e Defunti

Lunedì 31 ottobre: festività di Tutti i Santi

  • Almese ore 18 Santa Messa. Durante la Santa Messa confessioni
  • Villar Dora: ore 17 Santa Messa. Ore 16.00 confessioni
  • Milanere: ore 17 Santa Messa. Ore 16.30 confessioni
  • Rivera: ore 18 Santa Messa. Ore 17.00 confessioni

1° Novembre SOLENNITA’ OGNISSANTI

  • Almese: 8-11-18 in Chiesa e al Campo Santo alle ore 15
  • Villar Dora: 11 – 17 in Chiesa e al Campo Santo alle ore 14
  • Milanere: ore 10 in Chiesa e al Campo Santo alle ore 14 Santo Rosario e 14.30 Santa Messa
  • Rivera: ore 11 in Chiesa. Alle ore 15.00 Santo Rosario e 15.30 Santa Messa in Chiesa, a seguire benedizione al Campo Santo

2 Novembre: COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI

  • Rivera: Santa Messa ore 20.30
  • Milanere: Santa Messa ore 20.30
  • Villar Dora: Santa Messa ore 10 al Campo Santo
  • Almese: Santa Messa ore 9.30 al Campo Santo e ore 18 in Chiesa

Festa Tutti i Santi: invitiamo tutti ad accendere un lumino e a mettere un’immagine di un santo su una finestra.

Incontri Catechesi Battesimale

Si invita tutti i genitori che vogliono presentare i propri figli a ricevere il Sacramento del Battesimo a partecipare a due incontri previsti per la preparazione nei seguenti mesi:

NOVEMBRE:

  • Martedì 15
  • Martedì 2

MARZO:

  • Martedì 13
  • Martedì 2

APRILE

  • Martedì 17
  • Martedì 24

MAGGIO

  • Martedì 22
  • Martedì 29

Gli incontri si effettuano nella Cappella della Beata Anna ad Almese in via Avigliana 32 dalle ore 21.00 alle 22.30.

Alla fine del secondo incontro verrà rilasciato l’attestato di frequenza.

Per ulteriori informazioni telefonare a:

Don Antonello oppure in Parrocchia ad Almese

Immagini Parrocchie

Calendario

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