Consiglio Parrocchiale 20 Gennaio 2016

VERBALE DELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO PASTORALE

In data 20 Gennaio 2016, alle ore 21.00, presso il Salone Paolo VI di Almese, si è tenuta la prima riunione del 2016 del Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP) eletto in data 1 Dicembre 2013 e in carica per il triennio 2014-2016.
I consiglieri presenti alla seduta erano: Donatella Bert, Roberto Grassi, Chiara Magnetto, Chiara Bertolo, Adriana Bert, Pierangela Bertolo e Gabriele Torchio.
Presente alla riunione in qualità di relatore era Monsignor Alfonso Badini Confalonieri, Vescovo della Diocesi di Susa.
Vi erano poi anche altre persone provenienti da varie parrocchie della Valsusa.

La riunione aveva come tema le indicazioni provenienti dal V Convegno Ecclesiale, tenutosi a Firenze nel 2015 e avente come titolo “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”.

Monsignor Vescovo ha esordito dicendo che il Cristianesimo è esperienza e l’esperienza non si tiene mai per sé.
Papa Francesco ci esorta continuamente a mettere in atto la nostra fede, Gesù deve essere al centro della nostra vita.
Il Convegno ha messo in luce, in modo particolare, due punti:
1) La sinodalità: in una società dominata da un crescente egoismo, i cristiani devono camminare insieme, dialogare, fare comunità, aprire gli orizzonti verso ogni uomo. Al Convegno la sinodalità vi è stata: i circa 2300 partecipanti erano divise in tavole rotonde da 10 persone e ognuno trattava uno dei 5 argomenti proposti, ovvero: uscire, annunciare, abitare, educare, trasfigurare. Tutte cose che fece Gesù. L’invito rivolto a ogni parrocchia è di promuovere la collaborazione tra tutti i fedeli.
2) Approfondire l’Evangelii Gaudium: L’esortazione apostolica di Papa Francesco, dice il Convegno, va conosciuta e applicata.

Dopo che Monsignor Vescovo ha elencato i punti succitati, ha ceduto la parola alle 5 persone che hanno rappresentato la nostra Diocesi al Convegno, le quali hanno raccontato le loro esperienze:
1. Angela di Bussoleno (Presidente diocesana di A.C.): l’argomento che doveva approfondire era quello dell’abitare: noi abitiamo il mondo, non solo il nostro “piccolo orto”; dobbiamo mettere al centro il “noi” e non l’ “io”, lavorare tutti per Cristo. L’Azione Cattolica si interroga su tali questioni, bisogna interessarsi a ogni parrocchia.
2. Andrea di Sant’Antonino (Educatore): a lui è toccata la via dell’educare: Firenze deve educare in primis noi a lavorare insieme; ci si è parlati a viso aperto, dicendosi tutto, anche i dubbi. Siamo sulla stessa barca, quindi dobbiamo remare insieme. L’unica nostra passione deve essere annunciare Cristo e dobbiamo vivere la comunità, creando reti tra le diverse realtà
3. Marianna di Oulx: a lei era assegnata la via dell’uscire: mettersi in gioco, perché dall’uscire partono gli altri verbi; siamo tutti invitati a uscire e cercare gli altri
4. Don Giorgio: a lui la via del trasfigurare: Cristo ha trasformato il mondo attraverso delle vie. Sono fondamentali tre passaggi: appropriarci della Parola di Dio che illumina il cammino, incontrare Cristo nella liturgia e mettere in pratica la virtù della carità. Non esiste una Chiesa in uscita contrapposta a una che prega.
5. Il nostro Parroco nonché Presidente del CPP Don Silvio Bertolo, al quale è stata assegnata la via dell’annunciare, strettamente legata all’aspetto biblico, ci ha sintetizzato lo svolgimento del Convegno, che qui vi riporto in sintesi: si parte il Lunedì e si raggiunge Firenze; i convegnisti sono dislocati in 5 punti del capoluogo toscano e si ritrovano tutti nel Duomo al pomeriggio, accolti dal Sindaco e dall’Arcivescovo della città, Monsignor Betori. Un’esperienza bellissima, in cui si è vista la Chiesa. Il giorno dopo è arrivato Papa Francesco che ha attraversato il Duomo sorridendo; al pomeriggio ci si ritrova allo stadio Franchi, dove si celebra la Santa Messa e si fa riflessione. Il mercoledì si procede poi col lavoro a gruppi, nella “Fortezza da basso”, dopodiché si è pranzato tutti insieme in un clima di grande ospitalità. Al giovedì, alla chiusura del Convegno, si sono raccolte le testimonianze dei presenti. Don Silvio ha poi raccontato come sia stato particolarmente colpito dal fatto che a Firenze vi siano gruppi di persone che si incontrano per studiare e meditare la Bibbia.

Il Papa vuole lasciare a ognuno di noi 3 parole: umiltà (per sintonizzarci con Cristo), disinteresse (come ci ricorda San Paolo nella lettera ai Filippesi, disinteressi verso noi stessi per volgerci completamente al bene degli altri) e beatitudini.

La prossima riunione del Consiglio è fissata per Mercoledì 19 Ottobre 2016 alle ore 21.00 presso i locali della parrocchia. Entro tale data verrà inviato l’Ordine del giorno, oltre ad una copia di questo verbale.

Il Segretario
Gabriele Torchio