Veglia di Adorazione all’Eucarestia

Cappella beata Anna Michelotti – Almese dalle ore 23,00 di giovedì alle ore 8,00 di venerdì.
Ognuno può impegnarsi ad essere presente per mezz’ora, o più, mettendo il suo nome sul foglio all’ingresso della chiesa.

La sera del giovedì santo, dopo l’ultima Cena, Gesù andò con gli apostoli nel giardino del Getsemani e li invitò a pregare per non cadere nella tentazione. Quest’anno vogliamo offrire al Signore la notte intera di preghiera dal giovedì al venerdì santo.Organizzeremo turni di adorazione di mezz’ora in modo da coprire tutte le ore della notte fino alle 8:00 del mattino. Chi può garantire la sua presenza per uno o più turni, è invitato a segnare il suo nome sul foglio predisposto all’ingresso della chiesa parrocchiale. Questo non esclude che possano esserci più persone nella stessa ora.

Le Ceneri

Mercoledì 14 Febbraio, in occasione dell’inizio della Quaresima, l’imposizione della cenere seguirà i seguenti orari:

– ore 16.00: per i ragazzi dei gruppi di catechismo (elementari e medie) presso la cappella della Beata Anna Michelotti
-ore 18: presso la cappella della Beata Anna Michelotti
-ore 21: presso la chiesa di Rivera, si svolgerà una funzione comunitaria per le parrocchie di Almese, Milanere, Rivera e Villardora

Confessioni

Cappella Beata Anna Michelotti – Almese ore 15,00

Il giorno della vigilia di Natale, sarà possibile fare la Confessione nella cappella dove sarà presente un sacerdote dalle ore 15.00 alle ore 18.00, a seguire non ci sarà la S. Messa, ma i canti della Novena di Natale

Festa di San Rocco

Cappella di San Rocco, borgata Malatrait III- Almese ore 10,30

In onore di San Rocco, e secondo antico voto del comune di Almese, alle ore 9,00 partendo dalla piazza Martiri della Libertà, processione fino alla cappella di San Rocco a Malatrait III, dove alle ore 10,30 verrà celebrata la Santa Messa.

Rocco di Montpellier, universalmente noto come san Rocco (Montpellier,1346/1350 – Voghera, notte tra il 15 e il 16 agosto 1376/1379), fu un pellegrino e taumaturgo francese, è venerato come santo dalla Chiesa cattolica ed è patrono di numerose città e paesi.

È il santo più invocato, dal Medioevo in poi, come protettore dal terribile flagello della peste, e la sua popolarità è tuttora ampiamente diffusa. Il suo patronato si è progressivamente esteso al mondo contadino, agli animali, alle grandi catastrofi come i terremoti, alle epidemie e malattie gravissime, in senso più moderno, è un grande esempio di solidarietà umana e di carità cristiana, nel segno del volontariato. Con il passare dei secoli è divenuto uno dei santi più conosciuti nel continente europeo e oltreoceano.