S.Messa del “Corpus Domini”

Chiesa Parrocchiale Natività di Maria Vergine – Almese ore 10,30
S. Messa del “Corpus Domini” e processione per le vie del paese

Il Corpus Domini (espressione latina che significa “Corpo del Signore”), più propriamente Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo (Sollemnitas Ss.mi Corporis et Sanguinis Christi), o, nella forma straordinaria del ritoromano, Festum Ss.mi Corporis Christi, è una delle principali solennità dell’anno liturgico della Chiesa cattolica. Si celebra il giovedì successivo alla Leggi tutto “S.Messa del “Corpus Domini””

S.Messa del “Corpus Domini”

Chiesa Parrocchiale Natività di Maria Vergine – Almese ore 10,30
S. Messa del “Corpus Domini” e processione per le vie del paese

Il Corpus Domini (espressione latina che significa “Corpo del Signore”), più propriamente Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo (Sollemnitas Ss.mi Corporis et Sanguinis Christi), o, nella forma straordinaria del ritoromano, Festum Ss.mi Corporis Christi, è una delle principali solennità dell’anno liturgico della Chiesa cattolica. Si celebra il giovedì successivo alla solennità Leggi tutto “S.Messa del “Corpus Domini””

Veglia Pasquale unitaria

Chiesa Parrocchiale Natività di Maria Vergine – Almese ore 21,00

Veglia Pasquale unitaria, con le parrocchie di Rivera, Milanere e Villar Dora.
Nella liturgia della Chiesa cattolica e di altre chiese, la Veglia pasquale è la solenne celebrazione della risurrezione del Signore e poiché celebra la vittoria sul peccato e sulla morte da parte di Gesù Cristo è la celebrazione più importante dell’anno liturgico: per tali ragioni è classificata “madre di tutte le veglie”. È anche la terza celebrazione peculiare del Triduo pasquale ed anche la più ricca e lunga liturgia di tutto l’Anno liturgico: si celebra fra il tramonto del sabato e l’alba della domenica.
La celebrazione della Veglia Pasquale, nonostante sia la più importante dell’anno, non è però molto popolare. Lunghi secoli di scarsa considerazione hanno fatto sì che solo a poco a poco la comunità cristiana stia comprendendo la centralità di questa Notte.
La Veglia rappresenta il cammino del Popolo di Dio (ben espresso nella Liturgia della Parola) fino al suo compimento: la Resurrezione del Salvatore.
« “Secondo un’antichissima tradizione, questa è una notte di veglia in onore del Signore (Ex 12,42). I fedeli, come raccomanda il vangelo (Lc 12,35-36), devono assomigliare ai servi che, con le lampade accese, aspettano il ritorno del loro Signore, perché quando arriva li trovi vigilanti e li inviti a sedersi a tavola” »
(Missale Romanum)

Via Crucis

Chiesa Parrocchiale Natività di Maria Vergine – Almese ore 20,30

Via Crucis interparrocchiale con partenza dalla chiesa parrocchiale di Almese, e incontro in piazza Martiri con le comunità delle parrocchie di Rivera, Milanere e Villar Dora, con ultima stazione al santuario Maria Madre della Chiesa (chiesa vecchia).

La Via Crucis (dal latino, Via della Croce – anche detta Via Dolorosa) è un rito della Chiesa cattolica con cui si ricostruisce e commemora il percorso doloroso di Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota.

L’itinerario spirituale della Via Crucis è stato in tempi recenti completato con l’introduzione della Via Lucis — che celebra i misteri gloriosi, ovvero i fatti della vita di Cristo tra la sua Risurrezione e la Pentecoste.

Messa in Cena Domini

Chiesa Parrocchiale Natività di Maria Vergine – Almese ore 21,00

La Messa nella Cena del Signore (anche con diverse grafie: Messa in Cena Domini, Missa in Cena Domini, Messa in Coena Domini) , è la seconda celebrazione liturgica del tardo pomeriggio o della sera del Giovedì Santo, che nella forma ordinaria del rito romano della Chiesa cattolica inaugura il Triduo pasquale dandogli solenne inizio.

In essa si ricorda l’Ultima Cena del Signore con i suoi discepoli, consumata prima della sua passione nella quale consegnò ai discepoli il Comandamento dell’amore (“Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi”, Gv 13,34), dopo aver lavato loro i piedi.

Secondo la dottrina cattolica, Gesù istituì i sacramenti dell’Eucaristia e dell’Ordine sacro.

La liturgia prevede il rito della Lavanda dei piedi ripetendo quello che Gesù stesso fece dopo l’Ultima Cena.

Liturgia penitenziale

Chiesa Parrocchiale Natività di Maria Vergine – Almese ore 20,30.

Saranno presenti vari sacerdoti per le Confessioni. E’ bene utilizzare questa serata per fare la Confessione pasquale. La chiesa ci insegna che dobbiamo celebrare il Sacramento dell Penitenza almeno una volta all’anno

Domenica delle Palme

Chiesa Parrocchiale Natività di Maria Vergine – Almese ore 10,45.

Ritrovo alle ore 10,45 in piazza Martiri presso la cappella di S. Anna, dove verranno benedetti i rami d’olivo, a seguire processione verso la chiesa parrocchiale per la celebrazione della S.Messa.

Nel calendario liturgico cattolico la Domenica delle Palme è celebrata la domenica precedente alla festività della Pasqua. Con essa ha inizio la settimana santa ma non termina la Quaresima, che finirà solo con la celebrazione dell’ora nona del giovedì santo, giorno in cui, con la celebrazione vespertina si darà inizio al Sacro Triduo Pasquale.

Nella forma ordinaria del rito romano essa è detta anche domenica De Passione Domini (della Passione del Signore). Nella forma straordinaria la domenica di Passione si celebra una settimana prima, perciò la Domenica delle Palme è detta anche Seconda Domenica di Passione.

Questa festività è osservata non solo dai Cattolici, ma anche dagli Ortodossi e dai Protestanti.

In questo giorno la Chiesa ricorda il trionfale ingresso di Gesù a Gerusalemme in sella ad un asino, osannato dalla folla che lo salutava agitando rami di palma (cfr. Gv 12,12-15). La folla, radunata dalle voci dell’arrivo di Gesù, stese a terra i mantelli, mentre altri tagliavano rami dagli alberi intorno, e agitandoli festosamente gli rendevano onore.

In ricordo di questo, la liturgia della Domenica delle Palme, si svolge iniziando da un luogo al di fuori della chiesa dove si radunano i fedeli e il sacerdote benedice i rami di ulivo o di palma che sono portati dai fedeli, quindi si dà inizio alla processione fin dentro la chiesa. Qui giunti continua la celebrazione della Messa con la lunga lettura della Passione di Gesù. Il racconto della Passione viene letto da tre persone che rivestono la parte di Cristo (letta dal sacerdote), dello storico e del popolo. In questa Domenica il sacerdote, al contrario di tutte le altre di Quaresima (tranne la quarta in cui può indossare paramenti rosa) è vestito di rosso.